Francia 6 ottobre solidarietà agli studenti dei sindacati dei lavoratori

LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI PARIGINE CGT, FO, SOLIDAIRES GARANTISCONO AGLI STUDENTI DELLE SCUOLE SUPERIORI IN LOTTA LA LORO PROTEZIONE.

La mobilitazione delle scuole superiori esprime rivendicazioni importanti e legittime. La repressione che si abbatte su questi giovani è inaccettabile.

Le nostre organizzazioni invitano i propri militanti a recarsi di fronte alle scuole superiori occupate e a mettersi a disposizione degli studenti per assicurare la loro protezione e per fornire loro tutti gli aiuti e i consigli necessari. Le stesse organizzazioni d’altro canto si sono rivolte al Prefetto per chiedergli che sia messa fine agli interventi delle forze dell’ordine. La risposta non può che essere il soddisfacimento delle rivendicazioni dei giovani.

Noi saremo al loro fianco in particolare nel corso della manifestazione prevista martedì 6 ottobre.

SI ALLE RIVENDICAZIONI, NO ALLA REPRESSIONE!

Il comunicato di Solidaires

Da diversi giorni, gli studenti delle scuole superiori si stanno mobilitando per ottenere condizioni di insegnamento dignitose. Oggi, alla loro lotta per un futuro migliore si sono uniti anche gli studenti universitari.

Carenza di personale, edifici insalubri, aule non riscaldate o surriscaldate, la piattaforma di ammissione universitaria Parcoursup… Questa situazione è il risultato di anni di politiche che hanno smantellato il sistema di istruzione pubblica. A ciò si aggiungono le fosche prospettive per il futuro in una società sempre più diseguale.

Di fronte a questa legittima rivolta, l’unica risposta del governo è la brutale repressione. Lo scatenarsi della violenza contro i giovani è agghiacciante. A ciò si aggiungono centinaia di arresti ogni giorno.

Il sindacato Solidaires mette in guardia con forza contro la deriva autoritaria e ribadisce che gli studenti delle scuole superiori hanno la libertà di riunione, di associazione e di manifestazione. Queste libertà devono essere garantite e tutelate.

Non permettiamo che i nostri figli vengano uccisi a colpi d’arma da fuoco! 

Il sindacato Solidaires invita i suoi sindacati, i sindacati di settore e i loro iscritti a schierarsi ora al fianco dei giovani in lotta, nel rispetto della loro autonomia, a sostenere le loro rivendicazioni e a difendere il diritto di manifestare.

Il sindacato Solidaires invita a partecipare alla giornata nazionale di mobilitazione del 6 ottobre, anche attraverso lo sciopero.

Il documento della CGT Francia

https://www.cgt.fr/actualites/france/mobilisation/le-6-octobre-la-cgt-sera-aux-cotes-des-lyceennes-et-etudiantes

Il bilancio proposto non fa che peggiorare una situazione già di per sé drammatica.

Quando c’è carenza di insegnanti, quando le classi sono sovraffollate, quando gli edifici si deteriorano e i giovani vedono diminuire le proprie prospettive future, la risposta non può essere la repressione.

Eppure, questa è la scelta fatta dal governo. A richieste legittime, risponde con la violenza, arresti, detenzioni e il dispiegamento delle forze dell’ordine intorno agli esercizi commerciali. 

Quasi 3.000 studenti delle scuole superiori e universitarie sono stati arrestati dall’inizio della mobilitazione e 170 di loro, così come alcuni membri del personale, sono rimasti feriti, a volte gravemente. Il governo si sta assumendo la responsabilità della crescente repressione e sta cercando di soffocare la protesta, arrivando persino a chiedere ai pubblici ministeri di assumere una posizione ferma nei confronti dei genitori degli studenti delle scuole superiori che hanno partecipato alla mobilitazione.

Questa repressione ha raggiunto proporzioni senza precedenti. 

E il governo non si limita a stare a guardare: sta orchestrando e assumendosi la responsabilità di questa escalation. Scegliendo la repressione, il governo alimenta la rabbia e rischia deliberatamente di peggiorare una situazione di cui è responsabile.

La CGT condanna con la massima fermezza questa repressione e invita il governo a porvi fine immediatamente. 

Insieme alla Lega per i Diritti Umani e alla FCPE, ha contattato il Difensore dei Diritti per segnalargli questa violenta repressione e per chiedergli di garantire il rispetto dei diritti e delle libertà degli studenti delle scuole superiori e universitari mobilitati.

Come già fa davanti alle scuole, il 6 ottobre la CGT sarà presente insieme agli studenti delle scuole superiori, agli studenti universitari e al personale scolastico mobilitato. 

Invita tutte le sue organizzazioni a tutelare il loro diritto di mobilitazione e a fornire loro i mezzi necessari per organizzarsi, in particolare aprendo gli uffici di collocamento e le case popolari per consentire loro di riunirsi, garantendo le mobilitazioni e presentando le richieste di autorizzazione in relazione alle organizzazioni studentesche e delle scuole superiori.

Siamo tutti coinvolti! I lavoratori del settore energetico sciopereranno il 6 ottobre per le loro rivendicazioni. Nel rispetto della loro autonomia, dobbiamo essere numerosi al fianco dei giovani. Uniamoci alle manifestazioni organizzate in tutta la Francia, mobilitandoci con tutti i mezzi a disposizione dei nostri sindacati, compreso lo sciopero, in particolare nell’ambito dei preavvisi di sciopero già presentati da diverse nostre organizzazioni.

Il 6 ottobre, facciamo sentire la nostra voce: gli studenti delle scuole superiori e universitari hanno dei diritti, hanno delle rivendicazioni, e queste devono essere ascoltate, non represse!