8 marzo 2024

L’8 marzo scioperiamo e manifestiamo contro la violenza patriarcale, lo sfruttamento sul lavoro, le guerre, il colonialismo, il genocidio del popolo palestinese, il razzismo e le discriminazioni nella società e nei luoghi di lavoro.

CI VOGLIAMO VIV*, LIBER*, AUTODETERMINAT*

A MILANO:

 9.30 Largo Cairoli: Corteo studentesco e del mondo della formazione
 18.30 Stazione Centrale: Corteo cittadino

“Abbiamo raggiunto questo traguardo scegliendo di condurre vite semplici, di condividere risorse, e rifiutando di darci al consumismo edonistico e alla politica dell’avidità. Il nostro obiettivo non era diventare ricche, ma essere economicamente autosufficienti. La nostra esperienza contraddice l’assunto secondo cui le donne possono migliorare la loro condizione economica soltanto attraverso la complicità con il patriarcato capitalista esistente […]

La sola genuina speranza di una liberazione femminista risiede in una prospettiva di cambiamento sociale che tenga in considerazione il modo in cui i sistemi interconnessi di classismo, razzismo e sessismo funzionano insieme allo scopo di mantenere intatti l’oppressione e lo sfruttamento delle donne […]”

Bell Hooks

Siamo CONTRO lo sfruttamento capitalista, il lavoro povero, in particolare quello femminile che è sottoposto a maggiori ricatti, licenziamenti, part-time obbligati, più precario e con salari inferiori dei lavoratori uomini a pari mansione e con pensioni sempre più lontane e sempre più misere. Siamo PER il superamento del gender gap.

Siamo CONTRO la crescente violenza verso le donne, connessa alle discriminazioni di genere, nei posti di lavoro e nella società e in tutti i luoghi in cui il patriarcato agisce e si riproduce.

Siamo PER la tutela della salute e sicurezza nei posti di lavoro. Basta morti sul lavoro.

Siamo PER il potenziamento del Welfare pubblico, che garantisca alle donne la possibilità materiale di non essere costrette a sobbarcarsi tutto il lavoro di cura e di assistenza in ambito familiare.

Siamo PER la maternità retribuita al 100%, non solo quella obbligatoria, e garantita dal sesto mese di gravidanza fino ai nove mesi di vita del bambino/a.

Siamo PER una sanità pubblica potenziata e non mercificata, per l’estensione della medicina territoriale, per la prevenzione gratuita e in tempi più rapidi delle prestazioni di cura cliniche e diagnostiche, in particolare per tutte le lavoratrici, le disoccupate e le inoccupate.

Siamo PER la difesa del diritto d’aborto gratuito e legale.

Indiciamo assemblee nei luoghi di lavoro, eleggiamo, sosteniamo, coordiniamo rappresentanze sindacali e rappresentanti di lavoratrici e lavoratori per la sicurezza

SCIOPERIAMO PER IL CESSATE IL FUOCO A GAZA: PALESTINA LIBERA!

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