Malattie professionali: depositate per 4 lavoratori più malattie professionali. Risultato la ATS ha consultato e verificato a partire dai reparti dei dipendenti coinvolti. I medici competenti e i responsabili sono stati attivati per verificare le condizioni di lavoro. È cambiato qualcosa? Cambierà? Gli RLS attuali, le RSU e gli altri sindacati cosa hanno fatto o faranno? Inail ha convocato i lavoratori, analizzato le singole posizioni e respinto le domande. Giudizio sbagliato o corretto? L’Inail viene pagato dalle aziende come assicurazione per i rischi. Se i rischi rilevati sono maggiori la assicurazione costerà di più alle aziende. L’Inail non è interessato a riconoscere infortuni e malattie professionali puntando a scaricarle su malattie a carico Inps e a carico azienda che con il periodo di comporto fanno anche rischiare il posto di lavoro. In altri paesi i Medici Competenti sono dipendenti del Servizio Pubblico pagati con il contributo delle aziende. Così come Inail ha un conflitto di interesse e tende ad evitare il riconoscimento di malattie professionali e infortuni per non pagarle direttamente. Saranno necessari i ricorsi e si andrà avanti. In Italia le malattie professionali causate dalle aziende provocano anche a distanza di anni malessere, costi sociali e sanitari che dovrebbero andare a carico delle aziende e/o dell’Inail e non del sistema sanitario pubblico. Perciò chi vuole avvalersi del servizio che SIAL-Cobas mette a disposizione ci contatti.
Pony/staff leasing – udienze legali: la prima udienza è fissata il 3 dicembre al Tribunale di Monza. Che altro fare? Un appello a tutte/i: le decine di lavoratori in staff leasing cosa potrebbero fare per difendersi al meglio? Le altre realtà sindacali, le RSU e i dipendenti STM cosa possono fare? Difficile dire quale è la cosa migliore. Uno sciopero dei dipendenti STM anche solo di un’ora con la richiesta di assunzione se lo meriterebbero e produrrebbe dei risultati? Sì, se la direzione accettasse di applicare le legge risparmierebbe di perdere le cause, i soldi degli avvocati. Certo i dirigenti pensano di liquidare tutto sempre con i soldi (che non sono loro) guadagnati sulle spalle di tutti (se dovessero applicargli un taglio sul loro salario perché causano un danno agli azionisti e a tutti non sappiamo come andrebbe a finire). Chiedere agli incontri sindacali è lecito, rispondere è cortesia ma non ci possiamo immaginare che cambieranno idea semplicemente. Sindacalmente, collettivamente andrebbe aperta una vertenza sindacale e comunque la causa legale consente di ottenere la reintegra ovvero la assunzione retroattiva con anzianità convenzionale. Invitiamo tutti a contattarci e ad andare avanti per ottenere i propri diritti.
Licenziamento di Simona: sei stato colpito/a dalla mancanza di un riferimento sindacale sempre presente? L’azienda ha colpito anche te togliendo di mezzo Simona? La presenza nella RSU e tra gli RLS è stata di aiuto quando c’era. Oggi da fuori è tutto più complicato. Ci sarà un giudice che dovrà decidere su questo attacco alla persona e ai diritti che colpisce e indebolisce tutte/i. Il sindacato SIAL Cobas c’è, ci sarà per chi è interessato ad iscriversi e a sostenere e solidarizzare con chi viene colpito/a.
Licenziamento disciplinare di Stefano M.: per quale ragione è stata applicata la sanzione più pesante: “art. 10 licenziamenti per mancanze, punto f) fumare dove ciò può provocare pregiudizio all’incolumità delle persone od alla sicurezza degli impianti;” – “l’art. 9 punto h) contravvenga al divieto di fumare, laddove questo esista e sia indicato con apposito cartello”. Come tutti sanno STM è un’azienda sotto la direttiva Seveso e anche per questo gli impianti e anche in Bunker Gas hanno e/o devono avere dispositivi di salvaguardia che intervengono ad evitare eventuali danni e/o fuoriuscite di sostanze pericolose.
Perciò è sproporzionato, ingiustificato e non condivisibile il licenziamento che è stato impugnato.
Lì, 15-07-2026
