Pioltello: in via di esternalizzazione anche l’ultimo asilo nido. Condizioni peggiorative per le educatrici

Il 9 luglio ci sarà un nuovo tavolo di discussione per far fronte all’esternalizzazione dell’asilo nido Sabin di Pioltello, l’ultimo gestito con personale diretto del Comune. Il Sial Cobas è schierato in difesa delle lavoratrici e della qualità del servizio.
A settembre infatti il nido verrà esternalizzato all’azienda speciale Futura, e il passaggio non sarà indolore. Le 10 lavoratrici hanno attualmente il contratto degli Enti Locali, che prevede 36 ore, di cui 30 frontali con i bimbi, 42 settimane lavorative e una paga mensile lorda di 2mila euro circa (paga base di circa 1.700 euro, il resto sono indennità di servizio educativo e contrattuale nazionale o di accordi decentrati). Passando alle dipendenze di Futura il contratto Aninsei prevederebbe 36 ore e al terzo livello la paga mensile è di 1.267 euro a cui vanno aggiunti 272 euro frutto di un accordo integrativo aziendale. Alle lavoratrici esternalizzate non si può per legge tagliare il salario e quindi manterranno il lordo annuale ma rischiano di non vedere più i prossimi aumenti e di dover lavorare 5 ore in più a settimana e 5 settimane in più all’anno.
Ci sono possibili soluzioni alternative come il rinvio della esternalizzazione, il distacco/comando restando dipendenti comunali così non perderebbero possibilità di partecipare alla mobilità verso altri enti pubblici. In ogni caso le soluzioni finora prospettate sono insoddisfacenti e non trovano il consenso tra le lavoratrici interessate. Gli sviluppi del confronto diranno se ci sarà il mancato accordo o l’accordo.


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