Video del presidio del CoNUP (Coordinamento Pensionati) per richiedere all’INPS il maltolto dalla legge Fornero

 

CoNUP

Coordinamento Nazionale Unitario dei Pensionati di oggi e di domani

Cara Pensionata e caro Pensionato, La informiamo che la legge Fornero ha bloccato la rivalutazione delle pensioni superiori a tre volte il minimo INPS per gli anni relativi al 2012/2013 e, in base a questa legge, la sua pensione non ha più avuto l’adeguamento al costo della vita che è un diritto fondamentale garantito dalla Costituzione. Per questa legge, non le è stato possibile avere gli aumenti economici derivati dall’inflazione e la sua pensione ha subito un danno economico di migliaia di euro negli anni successivi al 2012.

La Corte Costituzionale (Sentenza Numero 70 del 2015) ha decretato ingiusto il blocco della rivalutazione della sua pensione e condanna lo Stato, e di conseguenza l’INPS, a restituire ai pensionati quanto non è stato pagato; ma per farlo è necessario che lei lo chieda in modo esplicito all’Ente Pensionistico che le paga la Pensione, cioè l’INPS, dato che il Governo sta emanando una legge (da noi definita decreto/elemosina, perché di questo si tratta) che prevede la restituzione in minima parte di quanto invece previsto dalla sentenza della Corte Costituzionale.

La lettera deve essere compilata, firmata e spedita (dopo averne fatto una copia) alla sede provinciale dell’INPS, con Raccomandata e Ricevuta di Ritorno. Nonostante lei ne faccia esplicita richiesta, non è detto che l’INPS prenda in considerazione la restituzione dei soldi, come deciso dalla sentenza; per questo motivo la invitiamo a prendere contatto, dopo aver inviato la Raccomandata, con il Coordinamento Nazionale dei Pensionati (CoNUP) contattando uno tra i pensionati sotto elencati, facenti parte del Coordinamento regionale Lombardia.

Per informazioni:

– Alberto Irico  02 95299551 (telefonare la mattina) – infosindacale@gmail.com

Enrico Moroni 339 6657254 – 02 89415932

Achille Zasso 340 7626125

Marco Galli 393 9235032

Raffaele Sbarra 392 0024074

Il CONUP è nato a Pistoia il 25 maggio di quest’anno e si è subito attivato per difender le pensioni sia per gli ex lavoratori sia per chi andrà in pensione negli anni futuri, perché il problema delle pensioni è un problema che riguarda tutti, giovani e meno giovani. La manifestazione svoltasi a Roma il 16 giugno promossa dal CoNUP ha rappresentato un primo momento di mobilitazione dei pensionati contro il provocatorio atteggiamento del governo che vuole liquidare con un decreto/elemosina quanto previsto dalla Corte Costituzionale. La mobilitazione deve proseguire, non solo per ottenere il maltolto, ma perché sempre più spesso si parla di “attaccare” le pensioni di chi le percepisce con il sistema retributivo. Molte trasmissione televisive hanno parlato di questo argomento e ripetutamente è stato detto, anche dallo stesso Tito Boeri attuale presidente dell’INPS, che le pensioni costruite col retributivo vanno ridotte ricalcolandole col contributivo, portando così, dopo il blocco della Fornero, un ulteriore salasso alle nostre pensioni. Questi signori governanti, mentre mantengono i loro privilegi, invece di andare a prendere i soldi dove ci sono (paradisi fiscali ed evasione), LI TOLGONO AI PENSIONATI. Con le varie leggi sulle pensioni, a partire da quella Amato/Dini per finire a quella Fornero, il sistema pensionistico italiano è diventato il PEGGIORE d’Europa. Un sistema contributivo che penalizza e penalizzerà fortemente le prossime generazioni. Per questo motivo è necessario una grande battaglia che coinvolga non solo i pensionati attuali, ma soprattutto i lavoratori e i giovani, per cambiare una legge antidemocratica e anticostituzionale che conduce il popolo italiano verso pensioni miserabili

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