Sciopero 26 ottobre 2018: riuscita la mobilitazione degli operatori sociali!

Dignità per il lavoro educativo: questo lo slogan degli operatori sociali sugli striscioni a Vimercate e nel corteo di Milano dei sindacati di base.

E’ stata una giornata importante per gli operatori sociali nell’ambito dello sciopero nazionale del 26 ottobre.

La Cooperativa Aeris, sostegno scolastico, e CoDeBri, entrambe in Brianza, hanno avuto un’ampia adesione allo sciopero; anche nelle realtà di Pianeta Azzurro alcuni nidi hanno dovuto chiudere per la partecipazione degli educatori allo sciopero.
Al corteo erano presenti delegazioni di Tempo per l’infanzia, Duepuntiacapo e altre.

Il presidio a Vimercate sotto la sede di Offerta Sociale ha raccolto quasi 100 lavoratrici e lavoratori in sciopero di diverse realtà. Una delegazione è stata ricevuta dai responsabili di Offerta Sociale e ha contestato l’applicazione di Vitaever, un sistema di timbrature tramite una “app” sul cellulare, da usare per ogni utente che viene preso in carico durante la giornata. In alcuni casi si arriva anche ad 8 timbrature al giorno, un un’ulteriore incombenza che grava sugli educatori e che contrasta con la qualità del servizio che si intende garantire.

Al corteo di Milano uno spezzone di quasi 100 operatori hanno sfilato anche con qualche delegazione degli utenti disabili.

Una delegazione di circa 50 lavoratrici e lavoratori hanno scelto, per iniziare un confronto con le associazioni di categoria, di andare alla sede di Confcooperative per rappresentare i problemi del settore e con l’occasione si è consegnata la proposta elaborata dalla Rete degli Operatori Sociali.

Il confronto ha toccato i temi della Legge Iori (da cambiare e migliorare), il mancato rinnovo del contratto con molti punti mai affrontati e con una normativa inadeguata a rispondere ai problemi attuali.

Alle iniziative ha dato il suo appoggio e contributo il sindacato SIAL-Cobas.

Molte altre realtà e diverse città hanno scioperato per la prima volta con adesioni consistenti. Ad esempio a La Spezia si sono riunite e hanno discusso delle loro condizioni, presentando le loro rivendicazioni in conferenza stampa.

A Reggio Emilia una cinquantina di educatori al presidio dalle 18 in poi deciso in assemblea e promosso dal Collettivo Eduki e dal sindacato ADL Cobas.

PROSSIMI APPUNTAMENTI PER CONTINUARE LA MOBILITAZIONE:

– un incontro a Milano il 7 novembre dalle ore 21 in Viale Monza 160 (sede Cobas Sanità) Milano fermata Gorla.

– una riunione il 27 novembre dalle ore 21 aperta a realtà di altre province e intersindacale (anche via skype) per verificare la costruzione di un coordinamento di settore per costruire la solidarietà alle vertenze in corso, per programmare azioni per il miglioramento delle condizioni di lavoro e per intervenire sulla Legge Iori e i contratti nazionali.

per chi vuole contattarci: operatoriaeris@gmail.com  – infosindacale@gmail.com

– fb: Operatori Aeris in sciopero; Sial Cobas

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