Come richiedere il sussidio SIA (Sostegno all’inclusione Attiva)

SIA-sostegno-inclusione-attiva-300x225Un estratto dal documento INPS per la richiesta del sussidio chiamato”Sostegno all’inclusione Attiva (SIA)”.

Qui sotto tutti i link ai documenti. Per un commento all’iniziativa del governo contro le povertà rimandiamo ad un articolo precedentemente pubblicato.

Circolare Gazzetta Ufficiale

Circolare INPS

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Premessa

Il sussidio è subordinato ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa predisposto dai servizi sociali del Comune, in rete con i servizi per l’impiego, i servizi sanitari e le scuole nonché con soggetti privati ed enti no profit. Il progetto coinvolge tutti i componenti del nucleo familiare e prevede specifici impegni per adulti e minori sulla base di una valutazione globale delle problematiche e dei bisogni. L’obiettivo è quello di aiutare le famiglie a superare la condizione di povertà e riconquistare gradualmente l’autonomia. Il Sostegno per l’inclusione attiva (SIA) è una misura di contrasto alla povertà che prevede l’erogazione di un sussidio economico alle famiglie in condizioni economiche disagiate, nelle quali siano presenti minorenni, figli disabili o donne in stato di gravidanza accertata.

Il decreto affida ai Comuni la gestione operativa delle domande ed il relativo accoglimento/diniego, mentre l’Istituto è chiamato ad effettuare i controlli delle posizioni dei soggetti richiedenti per verificare il possesso dei requisiti richiesti.

I cittadini interessati saranno infatti tenuti a presentare la domanda direttamente al proprio Comune di appartenenza che, successivamente, provvederà ad inoltrarle all’Inps, ai fini della verifica automatica delle condizioni previste dal decreto (ISEE, presenza di eventuali altre prestazioni di natura assistenziale, situazione lavorativa ecc.) e della conseguente disposizione dei benefici economici, che saranno erogati dal Gestore del servizio attraverso una Carta pre-caricata.

Requisiti (articolo 4, Decreto 26 maggio 2016)

Il richiedente (componente del nucleo familiare), al momento della domanda e per l’intera durata dell’erogazione del beneficio, deve essere in possesso dei seguenti requisiti, il cui accertamento spetterà al Comune interessato:

a)   essere cittadino italiano o comunitario ovvero familiare di cittadino italiano o comunitario titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente ovvero cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;

b)   essere residente in Italia da almeno due anni (al momento della presentazione della domanda).

Sempre a carico del Comune è la verifica che nessun componente il nucleo risulti in possesso di:

a)   autoveicoli immatricolati la prima volta nei dodici mesi antecedenti la richiesta;

b)   autoveicoli di cilindrata superiore a 1.300 cc (250 cc in caso di motoveicoli) immatricolati la prima volta nei 3 anni precedenti la richiesta.

 I nuclei familiari beneficiari, al momento della domanda e per l’intera durata dell’erogazione del beneficio, devono essere in possesso delle seguenti tipologie di requisiti, il cui accertamento spetterà all’Inps:

1. composizione del nucleo familiare – (con almeno uno dei seguenti requisiti):

    a. presenza di un componente di età minore di 18 anni;

    b. presenza di una persona con disabilità e di almeno un suo genitore;

    c. presenza di una donna in stato di gravidanza accertata;

2. condizione economica:

    a. ISEE inferiore o uguale a 3.000 euro;

    b. altri eventuali trattamenti economici di natura previdenziale, indennitaria o assistenziale a qualunque titolo concesso dallo Stato o

       da altre pubbliche amministrazioni non devono essere superiori a 600 euro mensili;

    c. nessun componente il nucleo deve risultare titolare di:

  • prestazioni di assicurazione sociale per l’impiego (NASpI);
  • assegno di disoccupazione (ASDI);
  • altro ammortizzatore sociale di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria;
  • carta acquisti sperimentale.

 Valutazione multidimensionale del bisogno

Si tratta di un indicatore riferito alle condizioni del nucleo familiare al momento della presentazione della domanda, il cui valore deve essere superiore o uguale a 45, secondo i criteri di seguito riportati:

a. carichi familiari: valore massimo 65 punti, così attribuiti:

  • nucleo familiare (come risultante nella DSU) con due figli di età inferiore a 18 anni: 10 punti, elevati a 20 nel caso di tre figli e 25 nel caso di quattro o più figli;
  • nucleo familiare (come risultante nella DSU) in cui l’età di almeno un componente non sia superiore a 36 mesi: 5 punti;
  • nucleo familiare (come risultante nella DSU) composto esclusivamente da genitore solo e figli minorenni: 25 punti;
  • nucleo familiare (come risultante nella DSU) con uno o più componenti in condizione di accertata disabilità grave: 5 punti;
  • nucleo familiare (come risultante nella DSU) con uno o più componenti in condizione di accertata non autosufficienza: 10 punti;

b. condizione economica, valore massimo 25 punti (al valore massimo di 25 punti si sottrae il valore dell’ISEE, diviso per 120);

c. condizione lavorativa, valore massimo 10 punti, così attribuito: nucleo familiare in cui tutti i componenti in età attiva si trovino in stato di disoccupazione.

 Benefici concessi

Il SIA è quindi articolato in un sussidio economico a nuclei familiari in condizioni economiche di estremo disagio ed è subordinato all’adesione ad un progetto di attivazione sociale e lavorativa proposto dal Comune di residenza.

Il beneficio economico viene concesso, con cadenza bimestrale, in relazione alla composizione del nucleo familiare beneficiario, secondo la seguente ripartizione:

NUCLEO FAMILIARE    –     IMPORTO MENSILE (€)

1 membro  80 euro

2 membri   160  euro

3 membri     240  euro

4 membri     320   euro

5 o più membri        400   euro

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