Sciopero alla STMicroelectronics di Agrate Brianza

giovedì 16 aprile 2026 presidio davanti ai tornelli dalle 13 alle 15:

giornalieri dalle 13,30 alle 14,30 – 1° Turno C ultima ora – 2° Turno E prima ora.

Sabato 18 aprile: Squadra A ultima ora – Squadra D ultima ora

Domenica 19 aprile Squadra B ultima ora

1 ORA DI SCIOPERO CON PRESIDIO AI TORNELLI

CONTRO IL LICENZIAMENTO DI SIMONA CAVARRA E LA REPRESSIONE IN AZIENDA

Il licenziamento di Simona Cavarra è pretestuoso e ritorsivo per la sua continua attività sindacale? Perché da RLS segnalava e interveniva continuamente? L’hanno colpita per togliere di mezzo un possibile ostacolo alla prossima ristrutturazione e indebolire te e i tuoi colleghi? L’hanno colpita perché con lei altri 3 dipendenti hanno fatto partire la richiesta di malattia professionale? Perché da lavoratrice candidata al CRAL sarebbe stata probabilmente eletta e poi sarebbe stato più difficile colpirla? La direzione l’ha colpita perché stava riorganizzando lavoratrici e lavoratori con il SIAL-Cobas? La motivazione dei permessi sindacali adottata per il licenziamento risale a mesi fa ed è pretestuosa. Molti conoscono la realtà: lei era contattabile, rispondeva e interveniva anche fuori dall’orario di lavoro per risolvere problemi. Certo per andare nelle aule di giustizia ci vorrà tempo ma Tu con altri colleghi organizzandoti puoi costruire un’occasione di protesta anche contro i motivi che stanno dietro questo licenziamento.

Partecipa e organizza la protesta

IL LICENZIAMENTO DI SIMONA E`SOLO LA PUNTA DELL’ICEBERG

Il 15 marzo Inail avvierà le prime visite per verificare le malattie professionali.

La contestazione a 2 dipendenti e 1 somministrato con l’accusa di “fumare” fuori dalla zona prevista ha prodotto figli e figliastri con sanzioni ingiuste e discriminatorie: Il licenziamento per S. M.; 3 giorni di sospensione per l’altro dipendente e la sospensione cautelare per il somministrato + tre giorni di sospensione + un consiglio di ferie fino a Pasqua e l’avviso di fine assegnazione presso STMicroelectronics. (M. era in servizio da oltre 10 anni in ST). Torneremo più precisamente sull’ingiustizia del licenziamento che in questi giorni è stato impugnato legalmente.

Per i lavoratori “Adecco” presenti da molti anni in azienda e che rischiano di essere sostituiti dai Robot segnaliamo a tutti/e due ragionamenti: a) se vi sono gli estremi per un licenziamento collettivo, devono essere applicati i criteri di legge all’intero complesso aziendale, comprensivo dei lavoratori assunti tramite agenzia interinale, e non essere eliminati soltanto questi ultimi, previe inoltre le procedure previste dalla legge a tale scopo; b) chi ha lavorato, a tempo determinato o anche a tempo indeterminato, tramite agenzia interinale oltre 24 mesi, secondo la Direttiva e le sentenze europee dovrebbe valutare il proprio diritto a essere assunto direttamente a tempo indeterminato dalla azienda utilizzatrice (STMicroelectronics ha decine di lavoratori con questo diritto). Chi subisce la cessazione dell’incarico e il trasferimento ad altra azienda o la messa in “disponibilità” ha 60 giorni di tempo dall’ultimo giorno di lavoro nell’azienda utilizzatrice per impugnare (nei casi più gravi, il limite dei 60 giorni, comunque, secondo la Corte di cassazione non c’è) e il nostro ufficio vertenze legale è a disposizione. Le clausole dell’ultimo contratto metalmeccanici che renderebbero nullo il diritto sugli arretrati e che introducono a partire dal gennaio 2026 i 4 anni azzerando il contatore per avere diritto alla assunzione diretta sono in contrasto con la Direttiva e le sentenze europee e, come tali, non possono essere applicate dal giudice nazionale. Comunque, è e resta possibile far valere il diritto europeo anche da noi ed è ciascun singolo lavoratore che può far valere il suo diritto. 

I precari a tempo determinato per dieci mesi di provenienza del sud avrebbe senso ricollocarli presso lo stabilimento di Catania o si devono per forza subire le difficoltà economiche, di socialità e le distanze famigliari anche quando ci sono problemi seri?

Purtroppo, si potrebbero aggiungere altri motivi e storture presenti in STM per dire che uno sciopero di protesta serve, è utile e necessario e non basterà. Ma una riuscita inaspettata potrebbe ostacolare le scelte e il piano aziendale per il futuro.

Lì, 12-04-2026

ecco allegato il testo del volantino precedente che chiedeva con google moduli e il QR il parere ai lavoratori sullo sciopero

Colpirne una per educarne cento?

Il licenziamento di Simona è ritorsivo?  Colpisce un attivista sindacale!

È un attacco violento alle libertà sindacali ma colpisce anche te!

Protestiamo con presidio in portineria dalle 13 alle 15 di mercoledì 1° aprile.

Simona Cavarra è stata licenziata dal 18 marzo ’26 per motivi legati all’uso dei permessi sindacali. Ognuno può considerare e valutare quanto pesi sulla scelta di colpirla la continua attività sindacale verso i lavoratori e le lavoratrici svolta da Simona pur in sindacati diversi alla ricerca di risultati migliori a livello collettivo e individuale.

La direzione ha cercato un motivo per colpirla con l’obiettivo di togliere di mezzo uno degli ostacoli al suo piano di smantellamento e di riduzione degli organici.

Lo stress che provocano queste scelte sulla collettività aziendale può compromettere la salute di alcuni? Certo non favoriscono né producono benessere. Quanto questa radicalizzazione delle decisioni aziendali è funzionale a preparare il terreno per “convincere” i molti coinvolti dalla riorganizzazione e dai tagli? Molti chiedono una risposta.

Le assemblee in corso sono chiamate a valutare come affrontare le prossime mosse che riguardano la chiusura di reparti e attività e che comportano la messa in discussione di molti posti di lavoro. La Direzione sceglie di mandare attraverso il licenziamento di Simona un segnale negativo a cui è necessario rispondere collettivamente al di là delle opinioni e delle differenze sindacali che esistono. Il sindacato SIAL-Cobas per questo ritiene necessario dichiarare aperto lo stato di agitazione e propone a tutte le realtà sindacali di indire una prima iniziativa di sciopero e presidio.

Il sindacato SIAL-Cobas chiede di esprimerti su questa proposta:

SCIOPERO il 1° aprile o dopo Pasqua?

(Modalità di sciopero ultima ora il primo turno; prima ora il secondo turno e giornalieri dalle 13,30 alle 14,30 con presidio delle portinerie)

Puoi dire la tua rispondendo al qr: