Olimpiadi e condizioni di lavoro
Il sindacato SIAL-Cobas sostiene le ragioni di AL-Cobas che ha dichiarato lo sciopero e oltre alle storiche ragioni dei lavoratori a cui si aggiungeranno turni e gravosità legati agli eventi Olimpiadi e Paralimpiadi.
TRANVIERI: 15 GENNAIO 2026 – SCIOPERO di 24h
ci fermiamo per riprenderci dignità, diritti, salario, tempo libero
PERCHÉ SCIOPERIAMO
Da anni subiamo tagli, carichi di lavoro insostenibili, turni ingestibili e un’organizzazione che scarica tutto su chi lavora. Ci chiedono di “tenere duro”, mentre peggiorano condizioni, salari, sicurezza e servizi.
Noi diciamo basta! La dignità non si baratta e il recupero psicofisico non si monetizza, si difendono!
LE NOSTRE RIVENDICAZIONI
• Assunzioni vere, non annunci: Senza un salario dignitoso, non c’è futuro in ATM per i giovani.
• Stesso lavoro, stessi diritti. In un’unica azienda devono corrispondere stesse condizioni e stesso salario.
• Salari adeguati al costo della vita. Contratti nazionali e aziendali degni di questo nome.
I soldi ci sono: 150€ netti al mese a livello aziendale per tutti e slegati dalla produttività, sono il minimo sindacale in un’azienda con i bilanci positivi sempre in crescita.
• Riduzione dei carichi di lavoro e turni sostenibili. Organizzazione del lavoro che rispetti chi manda avanti i servizi. Più salario meno orario!
• Diritti esigibili, non promesse. La salute, l’igiene e la sicurezza non possono essere fonti di risparmio.
• No alla privatizzazione strisciante. A primavera si apre il bando per le gare d’appalto di ATM e i lavoratori restano all’oscuro dei “nuovi” progetti. Vogliamo un’ATM davvero pubblica e l’affidamento in house.
Anche l’accordo per le Olimpiadi invernali va nella direzione opposta: è l’ennesimo salvagente lanciato da Cgil, Cisl, Uil, Faisa, Ugl, Orsa e RSU alla direzione aziendale. Si monetizza il recupero psicofisico, si attaccano i diritti sui permessi per l’assistenza ai familiari (anche disabili, L.104), si differiscono “a babbo morto” gli scomputi per l’aumento dell’orario di lavoro.
PERCHÉ ANCORA IN PIAZZA
Ogni volta ci ripetono che “non è il momento”. Il momento è adesso, perché la situazione peggiora e chi decide continua a ignorare chi ogni giorno garantisce ciò che resta del servizio di pubblico trasporto ai cittadini.
Se non ci fermiamo noi, non cambia nulla. Il 15 gennaio fermiamoci per cambiare!
IL NOSTRO MESSAGGIO
Siamo lavoratrici e lavoratori che non accettano più di essere invisibili. Siamo noi che reggiamo tutto.
E il 15 gennaio lo dimostriamo con lo sciopero e con il protagonismo dei lavoratori!
I lavoratori del Gruppo ATM SpA si asterranno dal lavoro il 15 gennaio 2026 con le seguenti modalità:
Personale Viaggiante di Superficie, Metropolitana, Agenti di Stazione, serv. Poma: dalle 8,45 alle 15,00
e dalle 18,00 al termine del servizio
alle 8,45 e alle 18,00 si rientra in deposito dai capolinea e dai centri linea avvisando gli utenti della limitazione della corsa
NET – Personale Viaggiante Urbano Monza: > dalle 09,00 alle 11,50
e dalle 14,50 al termine del servizio
NET – Personale Viaggiante Extraurbano Trezzo: > dalle 8,45 alle 15,00
e dalle 18,00 al termine del servizio
Tutti i lavoratori di tutte le aziende del Gruppo ATM SpA (anche turnisti) operanti negli Impianti Fissi, Operai, Impiegati, Ausiliari della Sosta, Addetti ai Parcheggi, Tutor ecc… > l’intero orario di lavoro per ogni turno
PORTINERIE: potranno scioperare per l’intero turno di lavoro ad esclusione dei soli “titolari” del turno
Sono esclusi dall’agitazione solo i lavoratori strettamente necessari alle squadre di pronto intervento.
Milano 7 gennaio 2026 (c.i.p.)
ORE 9,30 PRESIDIO DAVANTI AL dep. SARCA
ORE 15,30 PRESIDIO DAVANTI AL Dep. Net di Monza.
