Sial Cobas-ADL Cobas: il 27 novembre incontro web per un coordinamento degli operatori sociali

APPELLO PER UN COORDINAMENTO DEGLI OPERATORI SOCIALI

Come operatori sociali, organizzati sindacalmente e/o mobilitatisi in questi mesi per un miglioramento delle nostre condizioni lavorative e contrattuali, considerata la buona riuscita dello sciopero del 26 ottobre in molte città, riteniamo doveroso e necessario unirci in un coordinamento sul territorio nazionale, per arrivare, in primo luogo ad un rinnovo del contratto nazionale migliorativo. Un coordinamento degli operatori sociali può essere utile anche per rivendicare migliori condizioni contrattuali nelle singole Cooperative o Aziende in cui siamo impiegati, a maggior ragione considerata la natura della nostra professione e il contributo che apporta alle comunità locali e al Paese.

L’idea è quella di un percorso aperto a chi volesse concretamente attivarsi sui contenuti proposti e a chi si sta mobilitando in varie città.
Non ci interessano pronunciazioni propagandistiche ma una rete di relazioni vere e costruite da chi vuole attivarsi in prima persona e indipendentemente, sostenuto da Sindacati che rispettano le decisioni dei lavoratori e le sostengono.

I sottoscritti lavoratori e attivisti operatori sociali propongono un coordinamento nazionale:

  • per un’azione sindacale unitaria con l’obiettivo di far sì che la legge Iori non implichi la perdita di posti di lavoro di nessun operatore; che il costo del corso di qualifica non ricada sui lavoratori; che venga ampliato l’elenco dei titoli riconosciuti validi come qualifiche
  • per il miglioramento del contratto nazionale, intervenendo per migliorare i diritti riconosciuti (a partire dal salario), la sua corretta applicazione e le condizioni di salute e sicurezza sul lavoro costruendo una rappresentanza decisa dai lavoratori;
  • il sostegno verso la creazione di collettivi dei lavoratori a livello aziendale e l’organizzazione sindacale, attraverso l’elezione dei delegati sindacali delle RSA votati dai lavoratori (le organizzazioni sindacali Sial-Cobas e ADL Cobas le rendono disponibili a chi ne avesse bisogno).
  • una chiara e decisa presa di posizione degli educatori contro il Decreto Salvini, che minaccia le condizioni di vita di moltissime persone immigrate e mette a rischio progetti di accoglienza validi e preziosi, con l’aggravante della perdita del posto di lavoro per molti operatori

Per discutere di questo proponiamo a tutte e tutti di incontrarci o di sentirci a tramite Skype il 27 novembre dalle ore 20 alle ore 22.

Lista delle città dove partecipare al collegamento Skype:

-Milano, Cassina de’ Pecchi, via Roma 81
-Bologna, Tpo, via Casarini n17/5
-Varese, Tradate, via Carducci n3
-Reggio Emilia, Casa Bettola Casa Cantoniera Autogestita, via M. della Bettola n6
-Rimini, Casa Madiba Network, via D. Campagna n59
-Parma, via Felice Corini n15/a
-Genova, vico delle mele n6
-La Spezia luogo da definire
– Mantova, LaBoje Spazio Sociale, Strada Chiesa Nuova n10
-Savona, sede Cub, via Crispi n18

Mail: intersindacale.educatori@gmail.com
Cell 3478400532-3475400864

Lo sviluppo di un’autorganizzazione di tipo sindacale insieme ai collettivi può portare ad un coordinamento stabile e magari anche ad una nuova sigla sindacale unitaria del settore.

Questa potrebbe infatti diventare una necessità, a cui SIAL-Cobas e ADL Cobas daranno concretamente il loro contributo.

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