Contratto nazionale metalmeccanici: un aumento 9 volte più grande di quello precedente?

Contratto nazionale metalmeccanici: un aumento 9 volte più grande di quello precedente?

Ebbene sì, in busta paga dal 1° giugno andranno al 5° livello ben 15,99 euro (diviso 173 = centesimi 0,092428). L’anno scorso l’aumento al 5° livello è stato di 1,77 (un euro e 77 centesimi mensili ..).

Quindi tenendo conto del paniere IPCA desensibilizzato dagli indici energetici che ha rilevato lo 0,9% di aumento questi sono i risultati:

livello           giugno ’17           giugno’18       Retrib.

1                   1299,11               11,69              1310,80

2                   1434,01               12,91              1446,92

3                   1590,22               14,31              1604,53

3 super         1624,58                14,62             1639,20

4                   1658,94                14,93             1673,87

5                  1776,66               15,99              1792,65

5 super         1904,32               17,14              1921,46

6                  2043,02               18,39              2061,41

7                  2280,84                20,53             2301,37

8°quadri      2335,50                21,02              2356,52

Ma la cosa più complicata da tenere presente, da evitare e superare con una contrattazione aziendale ad hoc, dipende dalla scelta che i firmatari hanno concordato: ccnl federmeccanica 26-11-2016 – sez. Quarta – titolo IV – retribuzione ed altri istituti economici. Ultimo capoverso pag. 161

a decorrere dal 1 gennaio 2017, gli aumenti dei minimi tabellari assorbono gli aumenti individuali riconosciuti successivamente a tale data, salvo che siano stati concessi con una clausola espressa di non assorbibilità, nonché gli incrementi fissi collettivi della retribuzione eventualmente concordati in sede aziendale successivamente alla medesima data ad esclusione degli importi connessi alle modalità di effettuazione della prestazione lavorativa (ad esempio: indennità/maggiorazioni per straordinario, turni, notturno, festivo).

Con queste palle al piede dobbiamo fare i conti nella contrattazione aziendale e tutto ciò perché FEDERMECCANICA ha spiegato ai 4 venti che non era un rinnovo del contratto ma un rinnovamento del contratto. Forse lorsignori intendono rinnovamento con peggioramento .. delle condizioni dei lavoratori. Cosicché, anche i lavoratori che riescono ad avere aumenti di merito, debbono preoccuparsi di far scrivere non assorbibile, altrimenti con il primo aumento dei minimi contrattuali i soldi passano da una casella all’altra della busta paga. Idem, e anche peggio, nel caso di contratti aziendali in cui si trattano aumenti salariali fissi, si deve cancellare/neutralizzare il capoverso citato in precedenza. Altrimenti gli aumenti salariali vengono prima o poi riassorbiti.

Come dire il sindacato, i sindacati nazionali, hanno messo una palla al piede ai possibili aumenti salariali aziendali.

Sono limitazioni che prenderanno sempre più piede se non si reagisce collettivamente andando in senso giusto e tradizionale, cioè cancellando a livello aziendale le norme e portando avanti piattaforme e richieste sui problemi esistenti evitando lacci e laccioli.

Va ricordato che dal 1993 al 2016 la parolina (anche) in cui si definiva il premio di risultato anche incerto e variabile ha consentito la possibilità di aumenti salariali fissi. Di fatto lo hanno consentito i rapporti di forza, la richiesta chiara e il mandato esplicito dei lavoratori. Gli ostacoli formali peseranno ma solo i lavoratori collettivamente potranno cambiare la situazione. Il sindacato SIAL-Cobas si propone di favorire e organizzare sia a livello aziendale che nazionale, con chi ci sta, la possibilità e necessità di superare in meglio questo contratto sperimentale che non ha quasi niente di buono.

Dal 1° giugno 2018 ci saranno altri 150 euro annui sotto forma di Welfare e diventeranno 200 dal 2019. Va ricordato che sarebbe possibile erogare fino alle vecchie 500.000 lire ovvero 258€ ogni anno da parte delle aziende. E quindi invitiamo tutte le aziende a farlo unilateralmente: potrebbe essere un gesto apprezzato. Volendo cambiare impostazione si può contrattare e far scegliere al lavoratore se ottenere un aumento lordo di 150 euro ovvero un aumento inferiore equivalente a 112 euro netto (retribuzione diretta) e altri soldi fino ai 150 come retribuzione indiretta (contributi a inps e trattenute per i servizi sociali, ecc.).

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Un esempio di contrattazione praticata: nessuna riassorbibilità degli aumenti fissi individuali e collettivi aziendali e mantenimento di una quota fissa di PDR (Premio di Risultato) slegata cioè dall’andamento produttivo ed economico: “le Parti concordano che gli aumenti individuali e collettivi Aziendali attualmente in essere e futuri, anche in caso di rinnovo del contratto integrativo Aziendale, non saranno riassorbibili dai futuri aumenti salariali, con la sola eccezione del personale inquadrato all’8° Livello Quadro del vigente Ccnl, e concordano altresì che il PDR in GKN Firenze continuerà anche in futuri accordi ed accordi integrativi aziendali a non essere totalmente variabile, con una parte fissa non conguagliabile”.

https://sindacatounaltracosa.org/2017/05/02/ccnl-2016-in-gkn-si-respingono-le-parti-peggiori-con-un-accordo/ .

Referendum tra i metalmeccanici, la grande prova di burocrazia. Ma il No si afferma nelle grandi fabbriche .. – http://www.sialcobas.it/2016/12/referendum-metalmeccanici-grande-prova-di-burocrazia-ma-il-no-si-afferma-nelle-grandi-fabbriche/ .

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