Il Sial Cobas saluta Ri-Make che ha recuperato un nuovo spazio!

Il Sial Cobas saluta Ri-Make che ha recuperato un nuovo spazio!

Cos’ è e cosa può essere una città? Noi non vogliamo che sia solo un luogo di aggregazione atomizzata delle persone, di transito casa-scuola-lavoro (con sosta al centro commerciale), ma  che resti umana. Che mantenga la sua natura di comunità, di spazio non solo abitato, ma vissuto, condiviso, socializzato. Perché questo succeda occorre che ci siano spazi liberati da ogni forma di istituzionalizzazione e di vocazione commercial-produttiva.

Ri-make, come altri spazi occupati, o meglio, recuperati, faceva questo. Aveva preso in mano un edificio fatiscente, in questo caso la ex banca BNL di Affori e l’aveva risistemato quel tanto per renderlo un luogo vivo, utile e aperto alla città.
La notizia, bella, di ieri, è che Ri-Make, dopo essere stato sgomberato in mattinata, ha già trovato nuova sede a Bruzzano, poco fuori Affori, recuperando l’ex Liceo Classico Omero in via del Volga 4.
Sarà vero che il Comune di Milano, con il nuovo Pgt darà l’obbligo di NON lasciare inattivi i palazzi? Che pretenderà la presentazione entro 18 mesi di un piano di riqualificazione o abbattimento, oppure annullerà i diritti di edificabilità esistenti?
Se fosse così sarebbe una vittoria di tutti gli spazi sociali che in questi anni, tra lavoro sul territorio, sgomberi e rioccupazioni hanno posto fortemente la questione del primato dell’aggregazione sociale su basi mutualistiche, solidaristiche e di produzione di cultura rispetto alla disaggregazione della rapacità immobiliare e affaristica.
Saluti a Ri-Make!


Sial Cobas

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