7 aprile 2018: le iniziative tenute nel mondo per la campagna “Un anno per dire no alla commercializzazione della salute!”

7 aprile 2018: È stata lanciata la campagna “Un anno per dire no alla commercializzazione della salute!”

Ancora una volta cittadine, cittadini, operatrici e operatori della salute hanno denunciato insieme la commercializzazione della salute. Centinaia di organizzazioni, reti, collettivi e sindacati, in Europa e in tutto il mondo hanno organizzato azioni in più di 69 città in occasione della giornata mondiale della salute, il 7 aprile scorso. Le azioni sono state supportate da migliaia di lenzuola bianche appese alle finestre di istituzioni, ospedali, ambulatori, uffici e visibili nelle strade e nelle piazze (a questi link la mappa delle azioni e un album fotografico).

Nella settimana del 7 aprile è anche stata lanciata la campagna europea “Un anno per dire no alla commercializzazione della salute”, avviata dalla Rete europea contro la commercializzazione e la privatizzazione della salute e della protezione sociale. La campagna sarà attiva fino alle elezioni europee del maggio 2019.

Un fermo messaggio è stato inviato alle istituzioni europee e ai Paesi membri. Le azioni, che hanno coinvolto migliaia di persone, hanno dimostrato la determinazione delle persone che vivono in Europa a continuare la loro lotta per un’assistenza sanitaria di qualità, accessibile a tutta la popolazione, libera da derive e interessi commerciali.

AZIONI

In Spagna, sono state organizzate manifestazioni a Madrid, con una catena umana al centro della città (Puerta del Sol), e in molte altri luoghi tra cui Barcellona, Rioja, nella regione di Castilla la Mancha, Andalusia, Valencia, Murcia e isole Canarie. Ulteriori azioni sono previste in Galizia. Migliaia di persone hanno chiesto un cambiamento drastico nelle politiche, affinché si realizzi l’obiettivo della salute in tutte le politiche come elemento di partenza, perché la salute e tutto.

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In Italia, all’interno della campagna “Dico32! Salute per tutte e tutti!”, sono stati organizzati molti eventi e iniziative in tutte le maggiori città e in molte più piccole (Milano, Brescia, Bologna, Reggio Emilia, Rimini, Firenze, Empoli, Arezzo, Roma, Isernia, Napoli…), che hanno coinvolto e raggiunto migliaia di cittadine e cittadini. Il messaggio fondamentale era che il Servizio Sanitario Nazionale è un bene comune da non toccare! Deve essere adeguatamente finanziato e non smantellato per sostenere l’espansione del mercato della salute, spinto anche dalle politiche per l’ingresso massiccio delle coperture assicurative private.

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In Francia, il coordinamento nazionale degli ospedali di prossimità e il collettivo “La nostra salute in pericolo” hanno promosso azioni ludiche, eventi e manifestazioni a Parigi, Lille, Rennes, Metz e Nizza e in diversi ospedali in mobilitazione. Al centro delle denunce le politiche di privatizzazione degli ospedali e della protezione sociale, ma anche delle ferrovie: affermando il proprio sostegno alle lotte in corso, le dimostrazioni hanno chiamato alla convergenza di tutte le lotte.

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http://www.sudsantesociaux35.org/Journee-europeenne-de-defense-de-la-sante-a-Rennes-le-proces-des-casseurs-de-la

https://www.facebook.com/sudchcholet/videos/1624842130933806/?hc_ref=ARS1soqIrIGcR2n9IbPJFfmMlfDEihseb-bQZU5UWpEQN7t9fOi0KxTrHKyEboUlZjU

In Belgio, la Piattaforma di azione sanità e solidarietà ha realizzato un’azione nel quartiere europeo di Bruxelles. 150 persone hanno simbolicamente inaugurato una stele installata di fronte al Parlamento Europeo che annuncia l’inizio dell’anno europeo contro la commercializzazione della salute. In seguito, si sono recate presso il quartier generale della Federazione Europea delle Industrie e delle Associazioni Farmaceutiche (EFPIA) per chiedere una diversa politica sui farmaci, che sia al servizio della popolazione e non dei profitti delle multinazionali farmaceutiche (qui il video). Contemporaneamente, un’azione contro la privatizzazione delle case di riposo e degli asili è stata realizzata nel centro di Bruxelles (qui il video).

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Azioni e iniziative hanno avuto luogo anche nei seguenti Paesi in Europa e nel mondo: Olanda, Regno Unito, Germania, Croazia, Grecia, Turchia, Gaza, Territori Palestinesi Occupati, Tunisia, Marocco, Sudafrica, Ghana, Gabon, Repubblica Democratica del Congo, Kenya, Benin, Brasile, Argentina, Colombia, Ecuador, Paraguay, Filippine, India, Nepal, Canada, Australia.

Per maggiori informazioni:

CONTATTI

Belgio

Sarah Melsens, European Network against Health commercialisation

sarah.melsens@gezondheid-solidariteit.be ; +32 499 42 44 48

Francia

Jean Vignes, SUD Santé Sociaux

jeanvignes31@gmail.com ; +33 6 58 58 96 06

Italia

Chiara Bodini, People’s Health Movement Europe

chiara@phmovement.org ; +39 328 7554698

Spagna

Carmen Esbri, MEDSAP – Marea Blanca

cesbri1953@gmail.com ; +34 60 900 42 64

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